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Realizzare un vaso in ceramica con argilla, fai da te.

3 Nov 2014

 Creare dei piccoli vasi in argilla è molto semplice ed estremamente rilassante.

Tutti possono riuscirci, pensate che gli oggetti che vedete in foto sono stati realizzati da allievi occasionali, durante la fiera "hobby show" in 2 ore di lavoro.

Bravi no?

Prima di tutto, di cosa avete bisogno per fare un qualcosa di simile?

 

  1. tempo libero,

  2. argilla,

  3. voglia di fare,

  4. stecchini da spiedino,

  5. un girelloimprovvisato oppure un torniello

  6. un qualcosa di stabile vicino a voi (anche una pila di libri)

  7. acqua,

  8. spugne da cucina,

 

Fatto?

 

Siamo pronti a cominciare:

  • Preparare la BARBOTTINA ossia la colla dell’argilla. Come si fa?, è semplice! ricetta: far essiccare un po di argilla precedentemente lavorata come se fosse orecchiette pugliesi. Una volta essiccata, dobbiamo ridurla un polvere con un piccolo martello o un mazzuolo. Preparata la polvere la misceliamo con acqua in un barattolo di vetro con chiusura fino a rendere la preparazione densa come una crema da pasticceria. aggiungere 2 cucchiai di di aceto, mescolare bene, FINE. 

     

  • Preparata la Barbottina iniziamo la costruzione del nostro super vaso ceramico: bagnare il piano rotante su cui spalmeremo un pochino d’argilla (tipo imburrare padella) al fine di creare una sorta di fanghiglia che diventerà il nostro collante.

 

  • Apporre un sottile strato di argilla su tutta la dimensione del nostro piano rotante o torniello. Raccomandiamo la massima attenzione nell’esercitare una giusta ed energica pressione sull’argilla, per evitare eventuali bolle d’aria che scopriremo più avanti che cosa sono.

  • Creare uno strato uniforme di argilla dello spessore di un “cordon bleu da mangiare”, ossia circa un centimetro.

  • Dopo aver fatto il primo strato di argilla che scopriremo essere la base del nostro vaso, dobbiamo disegnare un cerchio perfetto e centrato sull’asse di rotazione del torniello. come fare?:

  • Prendiamo uno stecchino lanciamo in rotazione libera il nostro torniello e appoggiamo lo stecchino sull’argilla, come se noi fossimo la puntina di un vecchio giradischi. E come pre magia sotto le nostre mani apparirà un cerchio perfetto che neanche Giotto riuscirebbe.

  •  

  • Rimuovere la creta in eccesso intorno al nostro cerchio perfetto.

  • Pulire perfettamente il profilo della base di argilla perfettamente circolare. 

  • Ora iniziamo a preparare i Colombini.

  • Per preparare il combino in modo corretto dobbiamo prendere un pezzo di argilla estenderla già tra le mani. Come a voler realizzare un cordone morbido di argilla della lunghezza di almeno 30 cm. Dopo aver creato una bozza di tubo tra le mani lo poggiamo su una base rigida tipo tavolino e iniziamo a farlo ruotare su di esso, lo scopo è quello di ottenere una corda di argilla di almeno 1,2/2 cm di diametro. Fatto questo avremmo realizzato il nostro primo colombino.

  • Ora spalmiamo, sulla base perfettamente circolare in argilla, un pochino di barbottina. Posizioniamo sopra la barbottina il nostro primo combino. Cerchiamo di mettere il combino in modo che risulti allineato con la circolarità della base sottostante. 

  • Posizionato il nostro combino andiamo ad unirlo la base con dei piccolissimi movimenti che definiremmo dei pizzicotti tra il Colombino e la base inferiore.

  •  

     

  • A questo punto dovremmo vedere un risultato già molto interessante, ossia stiamo iniziando ad alzare il nostro piccolo vaso.

  • Da questo momento in poi dobbiamo capire come gestire i Colombini.

  • Se poniamo il combino successivo allineato verticalmente con il combino precedente il nostro vaso tenderà a salire diritto, se lo mettiamo esterno si aprirà, se lo mettiamo interno il nostro vaso tenderà a chiudersi. 

  • Fare una serie di esperimenti ponendo dei Colombini diritti, dei Colombini verso l'esterno, dei Colombini verso l'interno.

  • Dopo aver posizionato almeno quattro/cinque giri di Colombini possiamo iniziare la fase di rifinitura.

  • termitata

  • Per prima cosa facciamo ruotare il nostro Torniella e tenendo uno stecchino fermo poggiato sulla nostra struttura rigida posta vicino al tornello intagliamo il nostro vaso facendo attenzione a tenere molto ferma la mano che regge lo stecchino. 

     

    Questo ci consente di avere un taglio orizzontale perfetto.

     

    A questo punto è ora di iniziare a usare le mirrette per la scultura , Ossia la chiave che vedete nella foto.Appoggiare la mano che tiene la l'attrezzo su una struttura solida, così da limitare al minimo i movimenti e le vibrazioni della mano e della chiave (miretta). 

     

    Facendo scivolare la mano verso il basso seguendo il profilo del vaso, la Miretta andrà a togliere tutta la creta in eccesso realizzando così una sorta di tornitura. 

  • Ripetere la stessa manovra anche all'interno del vaso così da realizzare una tornitura interna. 

    Continuiamo a tornire fin quando non abbiamo realizzato una superficie esterna ed interna perfetta. 


     

    Una volta aver ultimato la tornitura, prendiamo una spugna la immergiamo in un secchiello d'acqua e poggiando sul vaso facciamo ruotare il torneranno fin quando otteniamo una superficie perfettamente omogenea.

     

    Ottenuta la superficie perfettamente levigata sarà sufficiente passare un filo di nylon infilò acciaioso molto fino sotto la base del vaso e staccarlo dal tornello. Lasciare essiccare la creta in un luogo asciutto e non ventilato.
    Portare a cottura il vaso in un laboratorio attrezzato con forni ceramici che raggiungono la temperatura di 960° centigradi.

    Abbiamo così ottenuto il nostro vaso in biscotto ceramico.

           EVVIVA!!